All’ultimo respiro la Ducato Futsal Spoleto acciuffa il Real Cannara (4-4)

Ducato Futsal Spoleto: Stramaccioni,
Trapasso, Rosi, Oranelli, Ragni, Cocco,
Laurenti, De Moraes, Mancinelli, Giusti, Tacchilei, Bonelli
. All. De Moraes
Real Cannara: Mercuri, Aouad A, Lahmidi, Molinari, Morici, Mariotti, Valendcia,
Aouad S., El Asmar, Semeraro, Nicoziani, Bartolini, Emanueli. All. Cardia
Arbitro:
Nuccioni di Orvieto e Colopi di Perugia
Primo tempo (1-3):
5’Cocco 7’Aouad 24’, 26’El Asmar
Secondo tempo (4-4): 26’Vasilache 31’Semeraro, 34’De Moraes 37’Rosi (tl)
Se il buongiorno si vede dal mattino, sarà pure vero che la Ducato Futsal ha bisogno
di lavorare ancora per dimostrare di poter dire la sua in questa categoria; ma è anche vero
che la squadra spoletina ha nervi (in certi momenti anche troppi) e carattere da vendere:
cose che piacciono al pubblico del PalaRota che, nonostante abbia temuto un’altra sconfitta
interna dopo quella di Coppa, ha trascinato Rosi e compagni verso un pareggio
assolutamente impossibile da pronosticare forse anche alla fine del primo tempo; figurarsi
quando, a tempo scaduto, il Cannara ha segnato il gol del 4-2.
Avvio a velocità folle da parte di entrambe le squadre che sembrano non aver
dimenticato le tensioni dello scorso campionato e non si risparmiano. Mercuri e
Stramaccioni sono in giornata e, per sbloccare il risultato, ci vuole una magia di Rosi che si
beve mezza difesa del Cannara e trova Cocco sotto porta a ribadire in rete anche dopo un
tocco del palo. La Ducato non molla, ma è poco attenta in disimpegno: dopo un ottimo
intervento di Stramaccioni, arriva il pareggio con Aouad che scaglia un tiro imparabile sotto
al sette. Dopo un altro paio di parate dei numeri uno delle due squadre, la partita
inevitabilmente si calma, ma è il Real a prendere in mano l’iniziativa, pur senza creare
particolari grattacapi alla difesa spoletina. La superiorità degli ospiti si concretizza però sul
finire del tempo con due zampate del giovane El Asmar. La Ducato subisce il contraccolpo
e va bene per i ragazzi di De Moraes chiudere il tempo con solo due gol da recuperare.
Secondo tempo in cui un ottimo Cannara gestisce il match a piacimento e spoletini
che sembrano incapaci di reagire. Da registrare, comunque, solo una grande uscita di
Stramacccioni a tu per tu con Mariotti, prima che De Moraes (al minuto 19’) decida di
inserire Trapasso come portiere di movimento. A questo punto Mercuri alza letteralmente le
barricate e, per cinque minuti, si traveste da Superman. Lo stesso Mercuri è costretto a
 
fermare il gioco per un risentimento muscolare; ma, dopo qualche minuto, il numero 12
cannarese rinuncia al cambio, anche se è costretto a subire la rete di Vasilache che vale il 2-
3. Gli arbitri indicano in cinque i minuti di recupero e, in quei cinque minuti, succede tutto.
Prima Cocco calcio alto il tiro libero del pari; poi una grande azione di Valencia porta al gol
di Semeraro che sembra chiude ogni discorso. Ma non è così: De Moraes fulmina Mercuri
per il gol del 3-4 e, allo scadere, un tocco di braccio di Valencia provoca un altro tiro libero
di cui si incarica capitan Rosi; palla sotto l’incrocio, 4-4 e PalaRota che esplode.
Sabato ci sarà Montegabbione-Ducato. A caccia di conferme…