Spoleto, fate largo al grande ritorno della MaMa per il Festival: ecco il programma

Un lavoro sugli equilibri di potere talvolta distruttivi, talvolta generativi, connessi ai rapporti tra genitori e figli e che ci condizionano fin dalla nascita, come figli, come genitori, come animali di una specie. Il tentativo di una relazione impossibile e un “monologo a due” che nasce dalla necessità di sentirsi amati. E’ “Cani” di e con Michele Bandini ad aprire (il 25 giugno alle ore 21,30 al Cantiere Oberdan, con replica il 26 alle 18,30) la ricca rassegna che La Mama Umbria International porta al Festival dei due mondi 2022 tra i “progetti speciali”, come ogni volta nel segno dell’originalità e dell’innovazione, dello sguardo “altro” sulla realtà umana e artistica.

Con artisti nazionali e internazionali, La Mama Open Spoleto 2022 prosegue il 29 e 30 giugno con “La corsa” di e con Matteo Ciccioli e Miriam Russo su drammaturgia di Jacopo Bottani (ore 21,30 al Cantiere Oberdan), finalista alla III edizione del premio Rostagno: “La corsa” è quella dell’essere umano oggi, è il non senso che procede vorticoso alla ricerca di senso, e solo quando per qualche caso un ingranaggio si inceppa l’uomo trova il tempo di guardare.

A luglio La Mama porta al Festival dei due mondi “Slices of refreshed oranges” (al Cantiere Oberdan il 2 luglio alle 18.30 e 21.30) e “Come tutte le ragazze libere” (auditorium Madonna della Stella, 5 luglio ore 21.30 e 6 luglio ore 19.00). Il primo, opera di 30 minuti di cui è autrice e coreografa Silvia Giordano, è un estratto da “Refreshed oranges into the ocean”, spettacolo vincitore del premio “Theodor Rawyler 2021”: la narrazione intima di tre giovani donne nel delicato passaggio all’età adulta, con le danzatrici Rossella Amadori e Cristina Roggerini. “Come tutte le ragazze libere”, di Tanja Sljivar con la regia di Paola Rota, è un “tentativo di libertà in una piccola città”: protagoniste sette ragazze di tredici anni in una commedia sulla necessità di andarsene via per poter realizzare pienamente la propria sessualità, per prendere decisioni sul proprio corpo e sulla propria vita, tra cultura pop americana, Skype, Instagram e l’ambiente patriarcale di un piccolo centro.

La Mama Open Spoleto 2022 prosegue il suo sodalizio con il Festival dei Due Mondi portando in cartellone anche una mostra, una serie di dipinti del giovane artista Marco M. Lucano a.k.a. Gumbelly, dal titolo “Breaking In Space – Approximation” (al Cantiere Oberdan dal 24 giugno al 10 luglio).

Da non perdere “NAS MÃOS/Tra le mani”, performance in cui danza e ceramic design si uniscono con la sapiente coreografia di Afshin Varjavandi: diversi linguaggi per narrare un tempo in cui la Terra era un paradiso dove regnava la bellezza in una condizione di trascendenza, equilibrio e fluidità. Oggi esiste un ricordo di quella realtà, tutta l’arte che ci viene concessa, che abbiamo ‘tra le mani’ (8 luglio ore 21.30 e 9 luglio ore 18.30 al Cantiere Oberdan).

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