Il tenente Alfano lascia Norcia: ecco la lettera per la comunità

527029_140803_tenente_alfanoIl tenente Alfano lascia Norcia: ecco la lettera per la comunità

Il tenente Enrico Alfano lascia Norcia e il territorio dell’Alta Valnerina in cui ha operato negli ultimi tre anni per andare a dirigere a Roma uno dei reparti speciali dell’Arma. 

Il quotidiano La Nazione ha pubblicato integralmente la nota che l’ufficiale dei carabinieri ha indirizzo ai propri uomini ma anche a tutta la comunità nursina, colpita dal sisma del 24 agosto. Al suo posto è già arrivano il tenente Raffaele Falginella. Di seguito, sperando di far cosa gradita riportiamo anche noi il saluto di Alfano:

“Nel momento in cui mi appresto a terminare questo mio incarico quale Comandante della Tenenza Carabinieri di Norcia desidero manifestare la mia profonda gratitudine a quanti mi hanno accolto con simpatia ed amicizia aiutandomi, in questi tre anni, ad accrescere l’esperienza sia professionale che umana.

Lascio questa affascinante terra con la consapevolezza di aver diretto con il massimo impegno la neo Tenenza Carabinieri di Norcia costituita da uomini competenti e volenterosi, che ringrazio. Nei tre anni, da poco trascorsi, tanti sono stati i risultati ottenuti nel campo sia della prevenzione che della repressione. Una particolare attenzione ho ritenuto di doverla rivolgere sin dal mio arrivo al controllo del territorio costituito da ben 261 km quadrati con ben 25 frazioni, con il dovere di restituire ai cittadini la loro strada, il loro giardino, i loro spazi, la loro serenità e la loro sicurezza, spero tanto di esserci riuscito.

Sono certo che il mio successore, Sottotenente Raffaele Falginella, completerà l’opera che io ho iniziato raggiungendo più brillanti risultati nell’ottica del bene comune. Ho cercato nel mio agire, nel rispetto del confronto propositivo, di ascoltare ed aiutare sempre tutte le persone che si sono rivolte a me per i motivi più svariati. E’ ancora molto viva nei miei pensieri la terribile esperienza vissuta il 24 agosto 2016 quando la terra tremò per la prima volta portando distruzione e paura nell’intera popolazione. Era la prima volta che tutte le Istituzioni locali si misuravano contro il tempo per organizzare da subito la macchina dei soccorsi. Non dimenticherò mai l’abnegazione, l’altruismo e l’altissimo senso del dovere civico dimostrato da tutti i miei carabinieri che fin dai primi momenti con slancio eroico si sono spinti in situazioni di vero pericolo rimanendo illesi e riuscendo a mettere in salvo persone anziane e affette da varie patologie che ne impedivano il movimento.

Un esempio quello dimostrato nell’ultimo tragico evento che ricorderò per la vita. Una squadra che sebbene già costituita e collaudata ha dato il meglio di se in questa fase emergenziale con l’intera amministrazione Comunale che si è unita a noi per una proficua e risolutiva collaborazione con a capo il sindaco Dott. Nicola Alemanno, al quale porgo un commosso e deferente saluto ringraziandolo pubblicamente per questa bella collaborazione propositiva sia nell’ultimo evento che in passato, un esempio vero di lealtà e di partecipazione tra le istituzioni.

Un grazie alle forze di polizia presenti sul territorio il corpo Forestale dello Stato ed il comando dei Vigili Urbani collaboratori che mi hanno sorretto in questo mio periodo e con i quali abbiamo sostenuto l’intera popolazione. Un grazie ai miei due pilastri mia moglie Giulia e mio figlio Thomas per avermi sempre sostenuto e per essere pronti a questa nuova sfida.

Concludo rivolgendo un deferente saluto al procuratore della Repubblica di Spoleto e a tutti i Sostituti, al Presidente del Tribunale e a tutti il personale, a tutti le autorità Politiche e Religiose ai miei Superiori iniziando dal Comandante della Compagnia di Spoleto Capitano Marco Belilli, guida che mi ha sostenuto fin dal suo insediamento, al Comandante Provinciale di Perugia Colonnello Cosimo Fiore al Comandante della Legione Umbra Generale Francesco Benedetto senza i quali non sarei riuscito sicuramente negli obiettivi ottenuti. Un grazie agli amici della stampa che mi hanno onorato di collaborazione sempre pronta e leale.

Un sentito ringraziamento ai tantissimi cittadini che mi stanno inviando in questi giorni messaggi di saluto e di augurio per il nuovo incarico assegnatomi. L’ultimissimo ma affettuosissimo grazie lo rivolgo a tutti i ragazzi, insegnanti, operatori scolastici mi hanno offerto sempre momenti di vera festosità e spensieratezza che non dimenticherò mai durante le mie visite”.