DiscOne ha selezionato per voi… «Jagged little pill» di Alanis Morissette

All Music: «Alanis Morissette esplora senza reticenze emozioni comuni, ma che la maggior parte della gente si vergognerebbe di affrontare».

Rolling Stones: «Una donna che usa la sua semplice voce rock per scandagliare i rottami emotivi della sua gioventù, con cuore e abilità canora a sufficienza da far sentire agli innumerevoli ascoltatori la terra tremare sotto i piedi».

In questo album, pezzo dopo pezzo, parola dopo parola, vengono affrontati temi molto personali con estrema intimità e sfrontatezza, senza paura o vergogna e soprattutto da un punto di vista femminile schietto e a tratti antiromantico. Questo perché ai tempi Alanis Morissette aveva solo 21 anni ed era in piena fase di ribellione-irrequietezza.

Gli arrangiamenti post-grunge aggiungono valore alle straordinarie doti canore della cantautrice canadese, permettendole di far uscire al meglio il vero spirito dei testi delle proprie canzoni. Durante il tour mondiale per la promozione del disco alla batteria c’era Taylor Hawkins (attualmente con i Foo Fighters).

Un altro contributo davvero importante fu quello di Flea e Dave Navarro dei Red Hot Chili Peppers, che arrangiarono e suonarono rispettivamente basso e chitarra nel primo singolo estratto You Oughta Know. Proprio questo pezzo (esplicito e rabbioso) e Ironic (geniale e cinico) restano i veri cavalli di battaglia della cantautrice. Ma ogni traccia ha la sua forza comunicativa, tanto che uscirono ben 6 singoli, tutti di grande successo.

L’album, uscito con la Maverick Records (etichetta fondata da Madonna) ha venduto 19 milioni di copie solo nel 1995 e ad oggi, con oltre 33 milioni, resta uno dei dischi ad aver avuto più successo nella storia della musica.

 

http://www.youtube.com/watch?v=Jne9t8sHpUc