XXIII settimana della cultura operaia e del proletariato giovanile

proletariatoEcco il comunicato di presentazione della XXIII settimana della cultura operaia e del proletariato giovanile:

“COMPAGNO CITTADINO FRATELLO PARTIGIANO TENIAMOCI PER MANO IN QUESTI GIORNI TRISTI”

Il capitalismo come un vampiro, con la sua crisi, riorganizza il suo sistema di sfruttamento, con i licenziamenti, con la cancellazione dei più elementari diritti nei luoghi di lavoro, spostando il lavoro da uno stato all’altro alla ricerca del massimo profitto, demolendo la scuola pubblica, per un scuola privatistica “meritocratica” e nepotista.

Le classi subalterne, uscite da una fase di sconfitte lunga più di 30 anni sono costrette a ricominciare daccapo e ricostruire un percorso che attraverso il conflitto riapra la prospettiva di una società di uguali e liberi.

La nostra FESTA è un luogo di RESISTENZA come altri nel nostro paese. E’ dalla resistenza che nasce la LIBERAZIONE. Con questi sette giorni di discussioni e di felicità ci poniamo un primo obiettivo, mettere gli uni accanto agli altri, tutti coloro che fanno dell’idea dell’uguaglianza sociale e della fratellanza umana la loro ragione di stare al mondo.

Non è casuale il titolo di questo invito, sono le parole iniziali della canzone “Per i morti di Reggio Emilia”, parole semplici e chiare che dicono quale è il nostro fronte.

Oggi chi è all’opposizione nel nostro paese canta una cosa molto diversa che più o meno fa così: “Cittadino, imprenditore, disoccupato, commerciante, teniamoci per mano in questi giorni tristi”; e questo fa più danno della sconfitta sul campo contro un nemico oggi più forte di noi.

Tornare a far capire chi sta sopra e chi sta sotto e di chi è la colpa delle vittime, che stanno sì ovunque, ma come conseguenza del processo di proletarizzazione indotto dalla crisi, è quindi il primo motivo del nostro stare insieme.

Insegnare che se ne esce solo uscendo dal sistema capitalista, dal sistema dello sfruttamento dell’uomo sull’uomo, che crea ricchezza e povertà, è il secondo motivo della nostra presenza.

INVITIAMO TUITTI A PARTECIPARE, FACCIAMO CRESCERE I LUOGHI DI RESISTENZA, DIFFONDIAMOLI IN TUTTA LA TERRA.

VI ASPETTIAMO.

Associazione Culturale CASA ROSSA