Spoleto rottama i parcometri a monete e introduce l’app per pagare la sosta

Un sistema di infomobilità con pannelli a messaggio variabile, sensori intelligenti per il monitoraggio e la gestione informatizzata del traffico, un’app per il pagamento della sosta, con guida ai parcheggi e informazioni a cittadini e turisti. Non solo. Per la realizzazione a Spoleto di un ecosistema di Smart Mobility, tra gli obiettivi del programma di Agenda Urbana, è prevista anche una piattaforma ad hoc di Business Intelligence e l’uso di tecnologie per la gestione della sosta a pagamento in superficie e nei parcheggi di struttura.

Il Comune ha affidato alla società di ingegneria Abacus srl la predisposizione del capitolato, passaggio necessario per la pubblicazione della gara ed il successivo affidamento dei servizi, che dovrà essere elaborato e consegnato entro il prossimo 15 ottobre.

Un percorso avviato nei mesi scorsi con il laboratorio regionale “Città e governo della mobilità” per sviluppare un modello di Smart mobility disegnato sulle dimensioni e la tipologia della città e del territorio, a cui l’Ente sta dando un nuovo impulso sia grazie al nuovo assetto organizzativo e la creazione del dipartimento per la transizione al digitale, sia in virtù delle tempistiche di realizzazione previste da Agenda Urbana e dal PNRR.

Uno studio che punta a trasformare Spoleto in una vera e propria Smart City, dotata di un sistema di mobilità intelligente e a misura di cittadino, che si serve della tecnologia per rendere gli spostamenti nelle aree urbane più green, comodi e convenienti.

L’obiettivo dichiarato è costruire una nuova idea di mobilità, ridurre l’impatto ambientale del settore dei trasporti e ottimizzare le risorse economiche, umane e ambientali per rispondere non solo ai nuovi bisogni sociali e culturali, ma anche per migliorare la qualità della vita dei cittadini.

In quest’ottica il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile della Città di Spoleto approvato nel 2019, scaturito al termine di una fase di studio ed analisi preliminare che ha interessato tutti i comparti della mobilità, rappresenta il riferimento principe di questa specifica pianificazione strategica e di tutti i servizi di info-utenza ed infomobilità. Un’azione, parallela e complementare, a quella relativa alla “Piattaforma Smart Land Intercomunale”, redatta dall’azienda Almaviva e prevista sempre all’interno di Agenda Urbana, a cui hanno aderito anche Foligno, Terni e Città di Castello.

One Response

  1. Ben vengano presto, non sempre è facile programmare il tempo necessario? Non per essere il solito criticone ma se lo studio ha necessitato più di 3 anni quanto ci vorrà per la realizzazione?

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