Frecciabianca Ravenna-Foligno-Spoleto-Roma a rischio soppressione?

frecciabianca

Riceviamo e pubblichiamo da Comitati spontanei Viaggiatori Foligno, Spoleto, Valnerina:

Attesa infinita per il raddoppio della Campello – Spoleto e nessuna notizia sul raddoppio della Terni – Spoleto. I comitati spontanei di Foligno, Trevi, Campello, Spoleto e Valnerina chiedono notizie sui collegamenti dell’intero comprensorio.

Dal 1 ottobre sul sito di Trenitalia non compaiono più le ultime due corse veloci rimaste tra Roma e l’ Umbria, le Marche e la Romagna

Come Comitati spontanei dei viaggiatori di Spoleto, Valnerina e Foligno siamo profondamente amareggiati e preoccupati in merito alle ultime presunte novità riguardanti il trasporto su ferro delle nostre città e della nostra Regione. Siamo molto preoccupati per il susseguirsi dei ritardi nel completamento del raddoppio di 9 chilometri Spoleto-Campello (iniziati nel 2001 ed attualmente previsti per il 2024) e al raddoppio Spoleto-Terni che non sapremo mai se vedrà la luce visto che non é stato inserito nella Recovery Fund.

L’annunciata stazione AV Media Etruria in Toscana purtroppo non solo non porterà a nessuna uscita dall’isolamento per la Regione ma rappresenterà un vero e proprio colpo mortale alle ferrovie umbre che verranno declassate di fatto a ferrovie locali attraversate da soli treni regionali per gli Hub di Valdichiana e Orte da dove prendere i Frecciarossa.

I treni Frecciabianca rappresentano gli ultimi due treni del segmento “Freccia” rimasti in Umbria in quanto, ad esclusione del Frecciarossa di Perugia, la nostra Regione è servita esclusivamente da treni regionali ed Intercity, lenti e spesso guasti e in ritardo.

Le due corse sono inoltre inserite in fasce strategiche per i viaggiatori ed una loro soppressione provocherebbe al mattino un buco di tre ore per andare da Foligno e Spoleto verso Roma in quanto dopo l’Intercity delle 8 il successivo treno è il regionale tre ore dopo, al ritorno invece (fascia utilizzata dai pendolari in rientro da Roma) vi sono due regionali alle 17 ed alle 18, i quali sono quasi sempre carichi di pendolari con condizioni di viaggio precarie, una soppressione del Frecciabianca delle 17:25 costringerebbe chi utilizza tale treno a riversarsi sui regionali con il rischio che sui due treni non si trovi nemmeno più il posto a sedere.

Ci teniamo inoltre a sottolineare che tale collegamento non andrebbe soltanto mantenuto ma migliorato….ha infatti subìto un peggioramento del tempo di percorrenza negli ultimi anni da 45 minuti ad 1 ora sulla tratta Roma-Terni a causa della disattivazione del pendolamento sugli ETR 460 (materiale con il quale viene effettuato e che sappiamo essere sulla via dell’accantonamento) nonché dall’aumento di traffico sulla direttissima tra Roma e Firenze che quindi, ha inevitabilmente portato ad un allargamento di traccia a tutti i treni in circolazione, la nostra richiesta fatta più volte è che questo treno venga non solo mantenuto ma riclassificato in Frecciargento ed effettuato con materiale rotabile più recente (Etr 485 e 600) e con pendolamento attivo in modo da ripristinare gli originari tempi di percorrenza (circa 1 ora e 10 tra Roma e Spoleto e 1.20 circa tra Roma e Foligno). Tale treno potrebbe inoltre essere allungato su Napoli utilizzando l’AV e creando quindi un inedito collegamento tra Romagna, Marche, Umbria e Sud Italia.

Il nostro appello va a Trenitalia e Ferrovie dello Stato nonché alle istituzioni locali e regionali umbre affinché si scongiuri un ulteriore depotenziamento del servizio su ferro per il territorio, un territorio che continua pesantemente a soffrire l’isolamento stradale e ferroviario con tutto ciò che esso comporta a livello produttivo ed economico e che continua ad essere penalizzato da delle scelte rivolte verso altri territori (la già citata Media Etruria a Valdichiana situata ad 1 ora e 30 minuti dai nostri territori, la fermata Frecciarossa ad Orte e in Umbria solamente a Perugia, la FCU che, pur essendo  venga riclassificata come linea nazionale tra il capoluogo e Roma creando un alternativa alla Foligno-Terontola e alla Falconara-Orte isolando ancora di più una delle fasce più importanti e popolate della regione situata tra Assisi, Foligno e Spoleto

Comitati spontanei Viaggiatori Foligno, Spoleto, Valnerina

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