Spoleto, Bececco sull’ospedale: “Siamo di fronte alle prove generali di smantellamento?”

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“Qual è il disegno dietro alla sospensione dei reparti di terapia intensiva e medicina dell’Ospedale di Spoleto?” L’intervento di Maria Elena Bececco

Dopo la sospensione di due reparti dell’ospedale, e cioè quello di terapia intensiva e quello di medicina, Maria Elena Bececco interviene con una nota stampa per chiedere spiegazioni. Di seguito il suo intervento. 

“Qual è il disegno dietro alla sospensione dei reparti di terapia intensiva e medicina dell’Ospedale di Spoleto? Un leggero calo dei contagi da Covid 19 può portare a decidere di chiudere all’improvviso 2 reparti di un Ospedale che è stato sacrificato a Covid hospital privando la cittadinanza di Spoleto e quella di tutti comuni del cratere dell’unico presidio ospedaliero? O questa sospensione dipende dalla mancanza di personale sanitario? Sarebbe gravissimo non aver rinnovato contratti o non aver ricercato professionisti in tempo per garantire l’operatività di questi reparti in un periodo così critico per la salute pubblica. Probabilmente anche il personale sanitario non correrà per venire a lavorare in un Ospedale del quale non vedono un futuro! Oppure siamo di fronte alle prove generali del definitivo smantellamento del San Matteo degli Infermi? Il silenzio delle istituzioni ci lascia nel dubbio più totale e non avendo più a Spoleto rappresentanti politici siamo costretti a fare solo supposizioni. Ma non si può trattare così una Città e i suoi abitanti! Privarla del suo Ospedale da un giorno all’altro e poi non fare nulla per renderlo il più efficiente possibile è uno schiaffo alla Città. Gli spoletini sono stanchi, arrabbiati. Anche le associazioni con a capo il City Forum stanno facendo sentire forte il loro dissenso. Spoleto rivuole il suo ospedale con tutte le sue eccellenze! Gli spoletini vogliono essere curati a Spoleto e vogliono far nascere i loro figli e i loro nipoti a Spoleto! E allora al silenzio delle istituzioni possiamo rispondere solo chiamando in piazza tutta la cittadinanza. A breve vi faremo sapere come e quando”. 

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