Mercato di via Visso, c'è ancora tempo per i produttori

Mercato di via Visso, c'è ancora tempo per i produttori
Mercato di via Visso, c’è ancora tempo per i produttori

Prorogato fino a lunedì 11 novembre il termine per la presentazione delle domande per il bando per la realizzazione, in forma sperimentale, del mercato mensile per sei mesi (ottobre – marzo) dei prodotti tipici in via Visso. Il mercato è destinato ad operatori su aree pubbliche o a produttori agricoli trattanti prodotti alimentari tipici locali, ovviamente anche oggetto di trasformazione (insaccati, confetture, miele ecc.) e ad altri prodotti dell’artigianato locale.

Verranno assegnati 14  posteggi secondo due tipologie di posteggio: 36 o 32 mq per la vendita di prodotti tipici da parte di operatori di commercio sulle aree pubbliche; 24 mq per la vendita prodotti tipici da parte di produttori agricoli. Presso l’Ufficio Commercio del Comune in Piazza della Genga è possibile prendere visione della relativa planimetria negli orari di apertura al pubblico: lunedì, martedì e il venerdì dalle 11,30 alle 13,00, giovedì dalle 15 alle 17.

L’attività deve essere svolta in conformità al vigente regolamento comunale dalle ore 8,00 alle ore 14,00 di ogni quarta Domenica del mese da Ottobre a Marzo. La domanda di concessione di posteggio deve essere redatta esclusivamente, con apposto bollo di € 16, utilizzando il Modello Allegato al bando (disponibile su sito web del Comune di Spoleto al seguente indirizzo http://bit.ly/1dFGxKX).

La domanda deve pervenire a mezzo lettera raccomandata A/R oppure essere consegnata a mano all’Ufficio Protocollo del Comune di Spoleto, oppure tramite PEC con i file allegati firmati digitalmente  (indirizzo PEC comune.spoleto@postacert.umbria.it),  essere indirizzata al Comune di Spoleto – SUAPE – Piazza della Genga 1  06049   Spoleto (PG). Delle domande regolarmente pervenute e ricevibili è redatta graduatoria, distintamente per ciascuno delle tipologie di posteggi disponibili (commercio ambulante-produttori agricoli) assegnando agli operatori per il commercio su aree pubbliche N° 12 postazioni e le restanti 2 ai produttori agricoli.