Spoleto, uomo a processo per violenza sui genitori. La difesa: «Incapace di intendere e di volere»

 
violenza 3 Un 60enne spoletino è accusato di aver più volte alzato le mani e insultato i propri anziani genitori e di aver provato ad abusare sessualmente della badante dei due. 
 
La difesa però ha chiesto il non luogo a procedere poiché l’imputato sarebbe totalmente incapace di intendere e di volere, come dimostrerebbe una perizia psichiatrica, un certificato dell’Asl n. 3 e una relazione del CSM di Spoleto. Inoltre, sempre secondo la difesa, l’uomo non sarebbe in grado di presenziare al processo. 
 
Ma il Collegio ha respinto la richiesta perché al momento in cui i fatti furono commessi l’imputato non risultava del tutto incapace di intendere e di volere senza contare che la perizia di riferimento è stata fatta 20 anni prima degli episodi in questione. 
 
Tuttavia, poiché i giudici hanno condiviso le perplessità sul fatto che l’imputato possa realmente partecipare al processo, si è deciso di far redigere una nuova perizia psichiatrica. Il prossimo 13 giugno si avrà il giuramento da parte del dottore che dovrà eseguirla, il signor Franco Simonucci di Perugia.