Ci sono messaggi, telefonate che immagini non avvengano mai, ma soprattutto credi non possano mai raccontarti eventi del genere. La mente rifiuta di crederci ed è solo la voce in lacrime dall’altra parte del telefono a testimoniare che purtroppo è tutto vero. Così se n’è andata Mary, come la chiamavamo noi, (Maria Rita Antonelli) all’improvviso, mentre era ad una cena in compagnia di persone che le volevano bene. Perchè era impossibile non voler bene a Maria Rita amica di una vita, prima madre dei miei alunni alle Maestre Pie Filippini e poi di due splendidi ginnasti, poi collaboratrice del nostro Programma e poi mirabolante cuoca nella sua attesissima rubrica sempre su Spoelto7giorni.
Il suo sorriso e la sua risata contagiosa non poteva lasciarti indifferente. Sembrava che le tante prove della vita che lei come tutti doveva affrontare non riuscissero mai a scalfire quell’energia positiva che solo Mary era capace di trasmettere. In tutti gli anni in cui ho avuto il privilegio di conoscerla non l’ho sentita una sola volta dire “non posso mi dispiace”. Sempre disponibile per qualsiasi cosa in qualsiasi ora di qualsiasi giorno.
Era la felicità fatta persona sempre pronta ad accogliere tutto e tutti.
Persone così non possono e non devono andarsene così all’improvviso, così presto, non devono.
Il cuore si spezza anche al pensiero di Manuel e Jubana i figli di cui lei andava giustamente orgogliosa e di Sergio che ha sempre fatto in modo che non le mancasse mai niente.
Mary è stata una delle rare persone al mondo che non mi ha fatto mai sentire sbagliato, che ha aiutato a realizzare a volte sogni che sembravano impossibili.
Spero che arriverai in un posto meraviglioso dove avrai vicino anche i tuoi amatissimi chihuahua e dove non dovrai mai azionare la tua stufa a pellet che accendevi solo per me quando organizzavamo le tue fantastiche ricette che registravamo con difficoltà perchè dovevamo continuamente fermarci per il troppo ridere.
Vicino a te ora c’è soltanto il sole che però qui da noi senza te scalderà e splenderà molto meno.
Ciao Mary


Che dispiacere, la conoscevo da quando eravamo delle bimbe, in Via Cerquiglia. Un abbraccio forte alla famiglia, ciao M. Rita