Allerta Dengue a Spoleto: scatta la disinfestazione straordinaria e precauzionale in città
Il Comune di Spoleto ha disposto un intervento urgente di disinfestazione adulticida e larvicida in diverse vie del centro urbano dopo la segnalazione di un probabile caso di febbre Dengue da parte della Usl Umbria 2.
Il caso e la risposta sanitaria
La misura è stata attivata a seguito della notifica di un caso di Dengue importato, riscontrato in una persona che ha soggiornato temporaneamente a Spoleto. Le autorità sanitarie e l’Amministrazione comunale hanno subito rassicurato la cittadinanza: la fase viremica è già terminata e non ci sono elementi che indichino una trasmissione locale del virus sul territorio.
Tuttavia, in linea con i protocolli nazionali e per tutelare la salute pubblica eradicando potenziali vettori (come la zanzara tigre), il sindaco ha firmato un’ordinanza contingibile e urgente per un piano straordinario di contenimento.
Le zone interessate dai trattamenti
Le operazioni, affidate alla ditta incaricata Sicaf, prevedono una copertura mirata in un raggio di 200 metri dai luoghi in cui ha alloggiato il soggetto. Il piano degli interventi si articola in due fasi principali:
- Trattamento adulticida (notturno): Eseguito nelle aree pubbliche all’aperto come strade, parchi e piazze (tra cui l’area circostante via del Tiro a Segno, via Ponzianina, via Cacciatori delle Alpi e l’area della Basilica di San Salvatore).
- Trattamento larvicida (diurno): Effettuato per bonificare i tombini e i canali di scolo della rete pubblica al fine di bloccare la nascita di nuovi insetti.
Le precauzioni obbligatorie per i residenti
Durante le ore di irrorazione dei prodotti, i cittadini residenti nelle zone interessate sono tenuti a seguire precise linee guida di sicurezza:
- Chiudere finestre e porte mantenendo spenti gli impianti di ricambio dell’aria.
- Non esporre all’esterno indumenti, biancheria o generi alimentari.
- Custodire gli animali domestici all’interno delle abitazioni e proteggere le loro ciotole.
- Consentire l’accesso del personale tecnico e degli operatori sanitari nei cortili e nelle aree private per i controlli di rito.
L’appello del Comune alla cittadinanza
La lotta alle zanzare richiede anche la collaborazione dei privati. Il Comune invita la popolazione a svuotare periodicamente i sottovasi, evitare i ristagni d’acqua nei giardini, pulire le grondaie e utilizzare repellenti cutanei adeguati per prevenire le punture.

