Metti una sera di fine agosto. Le lucciole danzano tra gli alberi, una brezza appena percettibile muove le fronde, l’area di un antico santuario si illumina di note.
Dopo i successi in Toscana e Marche, la Forever Dylan Band si è esibita il 23 agosto 2026 nella splendida cornice di Villa Fidelia. Il concerto inserito nella rinomata rassegna culturale Incontri per le Strade ha visto anche l’introduzione del Sindaco Moreno Landrini e del Vice Sindaco e Assessore alla cultura David Pieroni. E così, ancora una volta, Francesco Ragni (voce, chitarra e armonica), Gianluca Meloni (batterie e percussioni), Claudio Scarabottini (tastiere), Marco Matteucci (basso) e Stefano Trabalza (chitarra elettrica), hanno dato voce ad un grande della musica.
Partendo da grandi classici come “Blowin’ in the Wind” e “Mr. Tambourine Man”, il gruppo ha poi proposto nuovi arrangiamenti di testi iconici come “Knockin’ on Heaven Doors” e ha acceso il gremito pubblico con le spendide “Hurricane” e “Like a rolling stone”
Nella suggestione notturna di Villa Fidelia è stato così possibile rivivere le atmosfere del Greenwich Village, grazie anche al sapiente lavoro del fonico Paolo Chiari.
Gli interventi recitati di Giulio Fortunato hanno fornito il contesto storico nel quale Bob Dylan si è mosso, consapevole della (purtroppo) costante attualità del suo messaggio.
Quando le luci si sono spente e il suono degli applausi si è spento nell’orizzonte, il pubblico è sfilato via con il cuore colmo di bellezza ma con la coscienza che nulla cambierà nella logica di chi controlla il potere e di chi scatena le guerre.
Lucia Romizzi



