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Castellano, frazione di Villa Lagarina (TN), ha ospitato anche quest’anno Castelfolk 2026, lo storico festival che dal 2001 unisce musica, cultura, tradizioni, enogastronomia e comunità.
Tra i protagonisti di questa edizione anche l’Umbria, ospite speciale del Festival, con una giornata dedicata all’incontro tra il cuore verde d’Italia e le montagne del Trentino, un viaggio tra musica popolare, danze, tradizioni, cultura e sapori, che ha raccontato l’identità umbra attraverso la partecipazione di associazioni, gruppi folkloristici e realtà del territorio.
Grande spazio anche alla gastronomia, con una cena a quattro mani tra Umbria e Trentino, curata per la parte umbra dalla Pro Loco di Baiano di Spoleto, che ha portato a tavola alcuni dei sapori più autentici del territorio: strangozzi alla baianese, lenticchie di Castelluccio con salsiccia umbra e crescionda spoletina.
Non è mancato lo showcooking dal vivo, con la preparazione degli strangozzi fatti a mano secondo la tradizione spoletina.
Ad accompagnare una delle giornate del festival, la musica di Massimo Liberatori & La Società dei Musici, impegnati nella valorizzazione e nella trasmissione della memoria musicale e culturale della tradizione popolare umbra e spoletina.
Un appuntamento che ha visto la partecipazione del , , , ’ , insieme alla e agli artisti e musicisti umbri.





