Memoria e cultura a Spoleto: il piazzale della stazione di Baiano intitolato al professor Stelvio Sbardella

Memoria e cultura a Spoleto: il piazzale della stazione di Baiano intitolato al professor Stelvio Sbardella
Il piazzale antistante la stazione ferroviaria di Baiano di Spoleto sarà ufficialmente intitolato al professor Stelvio Sbardella, stimato docente, scrittore e instancabile animatore della vita culturale del territorio. La decisione è stata formalizzata dalla Giunta comunale di Spoleto, che ha accolto con favore la proposta del Dipartimento 9 di dedicare uno spazio pubblico strategico a questo illustre e amato concittadino.
La scelta del luogo non è casuale: un’area quotidianamente attraversata da pendolari, viaggiatori e cittadini si trasforma da semplice nodo di passaggio a luogo della memoria collettiva. 
Chi era Stelvio Sbardella: una vita per la cultura e i giovani
Nato a Spoleto il 21 marzo 1950 e laureatosi in Lettere e Filosofia nel 1974, Stelvio Sbardella ha dedicato gran parte della sua vita all’insegnamento. Ha guidato e ispirato generazioni di studenti in numerosi istituti superiori tra Spoleto, Foligno e Assisi, lasciando un’impronta profonda per la sua passione e la sua empatia.
Oltre all’impegno nella scuola, Sbardella è stato una figura centrale della cultura spoletina, sapendo spaziare con naturalezza tra la tradizione locale e la letteratura nazionale:
  • Il teatro e la poesia dialettale: Autore acclamato di commedie in vernacolo spoletino entrate nel cuore della comunità, come “Semo tutti commendato” e “La viocca”.
  • La narrativa in lingua: Scrittore poliedrico, ha firmato romanzi di successo in lingua italiana, tra cui il celebre volume per ragazzi “Al di là del sentiero dei pioppi”.
  • L’impegno sociale: Storico animatore della frazione di Baiano, è sempre stato in prima linea nell’organizzazione di eventi, momenti di aggregazione e attività culturali.
Un tributo condiviso dalla comunità
L’intitolazione del piazzale della stazione rappresenta il coronamento di un sentimento di gratitudine diffuso e mai spento tra gli abitanti di Baiano e l’intera città di Spoleto. Già negli anni passati la comunità locale e il circolo Acli si erano stretti in affettuose commemorazioni per ricordare l’intellettuale e l’amico.
Con questo atto formale, le istituzioni e i cittadini imprimono in modo permanente il nome di Stelvio Sbardella sulla mappa del territorio, garantendo che il suo esempio di uomo di scuola, di lettere e di comunità continui ad accogliere chiunque arrivi o parta da Baiano.