A Spoleto nasce un comitato in sostegno della famiglia che vive tra i boschi

A Spoleto nasce un comitato in sostegno della famiglia che vive tra i boschi

Sembrebbe che un nuovo comitato spontaneo di cittadini stia nascendo in città  per sostenere la famiglia che, da anni, vive in una zona boschiva di cui si sta occupando la cronaca nazionale , scegliendo uno stile di vita essenziale e a stretto contatto con la natura. L’iniziativa, partita dai residenti della zona e rapidamente diffusa in città, intende garantire vicinanza ai membri del nucleo familiare, spesso al centro di attenzioni mediatiche e istituzionali.

La famiglia – nota  per la sua scelta controcorrente di abitare in una casa di fortuna immersa nel bosco –  è finita nel mirino dei servizi sociali. 

Il 13 novembre, il Tribunale dei Minorenni dell’Aquila dispone l’allontanamento dei tre minori, sospendendo la responsabilità genitoriale. La motivazione: condizioni igienico-sanitarie inadeguate e totale isolamento sociale.

“Non vogliamo sostituirci a nessuno, né creare conflitto,” spiegano i promotori, “ma assicurarci che chi vive ai margini per scelta o per necessità non venga lasciato solo. L’obiettivo è trovare soluzioni che garantiscano sicurezza, salute e diritti, senza cancellare la loro identità e il loro modo di vivere.

Non è ancora certo se il comitato si costituirà o no, ma è singolare il fatto che la vicenda abbia suscitato un così forte clamore anche nella nostra città.