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Ecco le immagini del servizio per il quale abbiamo rischiato il frontale

Le immagini dicono tutto .Un servizio per dimostare la pericolosità dell’imbocco della 4 corsie per Foligno , mal segnalata, stava per diventare una tragedia. Una machina scura guidata da una donna , ha infatti preso la starda contromano, proprio come stavamo denunciando nel servizio e ci stava investendo frontalmente. Le immagini , prese la volo , mettono in risalto l’auto contro mano.

Spoleto 7 giorni – 19° Puntata (Servizio Flaminia) from GriotMultimedia on Vimeo.

Sport
Piccoli campioni crescono nella squadra della Delfino Spoleto

Si è aggiudicata il triplo titolo di Campionessa Regionale nella categoria juniores sui 50, 100 e 200 rana Rosanna Tabano, accanto al suo compagno di squadra Andrea Sartorini, Campione Regionale per la stessa categoria  nella distanza dei 400 stile libero. A seguire un argento ed un bronzo ancora per Rosanna rispettivamente  nei 200 misti e nei 50 stile libero, ed ancora un bronzo per Alessandra Alessi nei 200 misti, come pure per la staffetta 4×200 stile libero femminile composta da Ilaria Bocchini, Claudia Puglisi, Rosanna Tabano e Alessandra Alessi. Nel frattempo la ex compagna di squadra Francesca Tabano, passata ormai all’Aniene di Roma, si è messa alla prova nei Campionati Regionali del Lazio guadagnando ben tre terzi posti sui 50, 100 e 200 rana, ottenendo anche il suo personale nei 100 con 1’11”40. Davanti a lei solo atlete di livello nazionale come la Scarcella e la De Ascentis, comunque più grandi. Risultati nel complesso davvero incoraggianti che ci auguriamo possano sempre migliorare nel tempo.

Notizie
Torna Spoleto7giorni dopo il record della scorsa puntata : 58000 contatti .

 Alle 21 su UmbriaTv ritorna lo speciale Sanremo, che ha  avuto un successo strepitoso la scorsa settimana. Poi importanti servizi sulla viabilità. Il primo riguarda la Tre valli, poi la  scarsa segnaletica  all’imbocco della 4 corsie per Foligno e infine la demenziale cartellonistica  nello svincolo all’altezza di Eggi .

Ancora un successo di ascolti per la puntata scorsa con 58000 contatti che ne fanno uno dei prigrammi  più visti in Umbria. Un ringraziamento a voi tutti che ci premiate sempre .

 La prossima settimana , possiamo già anticipare una infuocata intervista con giovannino antonini , neo presidente della Scs, ne sentiremo delle belle.

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Ma dove sta il comune di centro sinistra?

Di Giorgio Mariottini

Questa amministrazione continua l’ attacco a testa bassa a tutto ciò che funziona.
Come se vivesse nella macchia, l’ Amministrazione continua ad applicare tutte le ricette che nell’ ultimo trentennio si sono dimostrate fallimentare, e le esperienze nazionali dimostrano quanto lo Stato rimetta ed ha rimesso nel privatizzare.

Il Tarzan di Maggioranza ed opposizione, chiuso nelle proprie sezioni di partito, non può recepire l’ evolversi dei tempi e nemmeno quello che racconta la cronaca politica dei grandi disatri che le privatizzazioni dei servizi hanno portato.
Però quando dentro Palazzo nasce un’ idea perchè fermarla? tra amici ci si aiuta.
Un grande sevizio, costoso, ma un grande servizio come il nido, ora diventa privato.
Grande Idea, metter in mano dei neonati a neoassunti dai privati, con un contratto non identificabile, stressati non dal livello del sevizio da garantire, ma da un futuro completamente dipendente dal rapporto con il Padrun, che sarebbe chi appalta.

Dica il Comune dove è il risparmio, e ci racconti anche dell’ eccellenza del servizio nido Comunale che sparisce come se non avesse avuto merito.
Ma veramente questo è un Comune di Centro Sinistra?

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Aggiornamento Antonini : l'incontro a Roma con MPS ? Tutto OK

Poche parole al telefono dopo lo sfogo di stamattina , solo per confermare che l’incontro romano con i vertici di Mps è andato  bene.  Oggi è stata  la giornata del neo presidente di Credito e Servizi , che si è tolto qualche sassolino alla presenza della stampa locale.  E’ proprio la pressione mediatica locale e nazionale , che lo avrebbe convinto a fare quel passo indietro dalla presidenza della Bps e non le pressioni di Bankitalia, che in fondo avevano chiesto solo un rinnovamento che poteva anche verificarsi tra un anno e mezzo a fine mandato. Le osservazioni dell’organo di controllo nazionale sarebbero state  , secondo Antonini, da indirizzare al D. G. Pallini, in quanto responsabile delle linee programmatiche  e delle scelte della banca e non a lui che ne  era il Presidente.  L’affare Baronci ? Io in quella vicenda sono la parte lesa,  continua il neo presidente Scs, e continua con lo spiegare che l’accanimento nei confronti della sua banca sta nel fatto che  è un piatto appetibile e tutti vogliono  appropriarsene . Si è poi lamentato del fatto che non è stato meso in risalto il risultato che la banca ha ottenuto sotto la sua leadership, sportelli , assunsioni e quant’altro. Una stoccata anche ai sindacati , spaccati in due che non hanno saputo cogliere , almeno una parte di loro, lo sforzo di lasciare autonoma questa banca. A proposto di sindacati ecco il resoconto preparato dalla nostra Paola Cintio che ha riassunto le due fondamentali posizioni.

Due opinioni diverse quelle date dai sindacalisti della Cgil e dalla FIBA.

“E’ singolare che Bankitalia richieda la rimozione di un soggetto ritenuto non adeguato alla presidenza di un istituto bancario, richiesta sostenuta anche da un centinaio di soci che hanno scritto alla Consob, e che questi diventi presidente della società controllante l’istituto medesimo”: è il commento della Cgil regionale Umbria alla nomina di Giovannino Antonini a presidente del consiglio di amministrazione della Spoleto Credito e Servizi Società Cooperativa.   “E’ chiaro – affermano, in una nota congiunta, il segretario generale Cgil Umbria, Mario Bravi, e il segretario regionale Fisac Cgil, Massimo Giulietti – che si è trattato di un blitz, svolto da soggetti del consiglio di amministrazione della Spoleto Credito e Servizi allineati ad Antonini, la cui appartenenza politica dopo la interpellanza in parlamento da parte del centro destra è chiarissima”.   “Speriamo ora – aggiungono i sindacalisti – che questo non apra un ulteriore scenario di lotte che può solo creare pregiudizio alla Banca Popolare di Spoleto e soprattutto ai lavoratori, visto che la clientela potrebbe allarmarsi da questi giochi non chiari a nessuno. Come Fisac e soprattutto come Cgil saremo molto vigili sugli sviluppi da qui in avanti, pronti ad intervenire a tutti i livelli di nostra pertinenza”.

 “Un forte segnale di responsabilità e di stabilita” viene chiesto, in una nota, alla Banca Popolare di Spoleto e alla Spoleto Credito e Servizi dalla Fiba-Cisl aziendale e dalla Fiba Cisl Umbria.   “Nel permanere di una situazione d’incertezza fortemente lesiva e che pone a repentaglio la salute economica e generale dell’istituto, la Fiba-Cisl – si legge nella nota – in difesa dei lavoratori, della banca e degli interessi dei risparmiatori e del territorio tutto, chiede uno sforzo libero e responsabile da parte di tutti gli attori e gli organi di governo dell’azienda”.   Queste le questioni, “di grande delicatezza”, sulle quali il sindacato pone “particolare attenzione”: la ricomposizione del consiglio di amministrazione della Banca Popolare di Spoleto Spa; l’assegnazione dell’incarico di direttore generale; la definizione delle relazioni con la Banca Monte dei Paschi di Siena”.   La Fiba-Cisl “prende le distanze da qualsiasi schieramento e chiede al Cda della Banca e della Spoleto Credito e Servizi un forte segnale di responsabilità e di stabilità che superi qualsiasi forma di interesse particolaristico, quale iniezione vitale per una rinnovata fiducia da parte di tutte le istituzioni e della clientela, indispensabili per il proseguo della crescita economica ed occupazionale che ha contraddistinto il percorso della banca in questi ultimi anni”.

Paola Cintio

Notizie
Un nuovo pensionamento all’ospedale spoletino: è il turno del medico Enrico

Questa l’interrogazione del consigliere comunale Sergio Grifoni rivolta al primo cittadino per chiarimenti sull’ospedale:

“Signor Sindaco,

da informazioni giunte allo scrivente, sembrerebbe che un altro Primario del nostro Ospedale, “improvvisamente”,  venga collocato in pensione.

Non posso sapere se lo fa spontaneamente o, magari, sollecitato da chi ha in mente un destino particolare per il nostro Nosocomio.

Sta di fatto che il dr. Pietro Enrico, dirigente del reparto diagnostico, se ciò rispondesse a verità, dovrebbe lasciare a breve tale incarico e, guarda caso, il coordinamento del servizio verrebbe accorpato con altra area medica sotto il controllo di un primario di Foligno.

E tutto ciò, è bene ricordarlo, mentre la Fondazione Cassa di Risparmio, e quindi soldi di noi spoletini, ha finanziato in quel reparto, con un milione di euro, una risonanza magnetica di ultimissima generazione, oltre ad altri macchinari per l’oculistica, l’endoscopia etc.

Mentre da una parte, soprattutto alcuni colleghi di maggioranza, con patetiche difese d’ufficio, cercano di calmierare le inquietudini intorno al problema Ospedale, dall’altra, nei fatti, continua lo smembramento, lento ma inesorabile, dello stesso.

Circa la perentorietà del suddetto pensionamento, assolutamente inaspettato, corre in aiuto anche il recente documento dell’ASL3, ovvero l’Analisi della Situazione Sanitaria del Territorio Spoletino, dove tutto si parla ma non del possibile pensionamento del dr. Enrico.

Mi chiedo, e Le chiedo: perché allora ciò è avvenuto?

Quali fatti dell’ultima ora sono accaduti per arrivare a ciò?

Fra qualche settimana, avremo il richiesto incontro con la presidente regionale Catiuscia Marini, per definire (mi auguro una volta per tutte) le peculiarità del nostro Ospedale: perché non si congelano azioni e movimenti interni in attesa di tale riunione?”

Notizie
L’Ati 3 aumenterà a tutti le tariffe dell’acqua?

Questo il testo della richiesta rivolta al Sindaco Benedetti da Casa Rossa:

“Il famoso aumento del 10/12 % circa in tre anni ( ipotizzato e temuto da Benedetti che parlò di 3/4 % l’anno per tre anni un mese fa a Spoleto)  per lavori urgenti richiesti da molti comuni e riguardanti la rete idrica e l’impianto di fognatura, che dovevano essere decisi nella riunione di ieri a Foligno che si sarebbe aggiunto all’aumento “strutturale” più inflazione già varato a Spoleto: 5 % più inflazione, quindi 18/21 % e che avrebbe portato ad un aumento totale dell’acqua in tre anni al 30/35 %, che fine ha fatto ? E’ stato varato ? Non è stato varato ? E’ stato varato in parte ? Chi ce lo dice ? C’è qualche Sindaco che si fa avanti per comunicarlo ai cittadini ?

Quindi siamo di fronte ad un Comunicato Stampa o ad una foglia di fico ? Senza risposta alle domande da noi poste ma che ogni cittadino si fa, quest’ultima considerazione posta in termini retorici è più che legittima. Perché se i Sindaci hanno varato solo l’aumento da 70 a 90 euro delle agevolazioni per i più bisognosi (il comunicato parla di 1500 famiglie interessate) il Comunicato è un COMUNICATO, se invece c’è stato anche l’aumento aggiuntivo ipotizzato a Spoleto ( che riguarda 50.000/60.000 famiglie)  il COMUNICATO è una FOGLIA DI FICO e servirebbe solo a coprire un aumento abnorme del 30/35 % in tre anni.

Informateci e fugate (speriamo) i nostri timori e la preoccupazione di tutti coloro che non ce la fanno ad arrivare alla fine del mese”.

Associazione Culturale CASA ROSSA

In evidenza
A volte ritornano: gli ex di Spoleto!

Dopo il nostro attuale primo cittadino Daniele Benedetti, il secondo atto della saga più carnevalesca che ci sia tocca l’ex sindaco di Spoleto, Massimo Brunini.

Qualcuno ci ha suggerito questa somiglianza, tra Bruto di Braccio di Ferro e il Bruninone e noi abbiamo voluto vedere da vicino…e la somiglianza c’è, eccome se c’è!

Lo stesso profilo fiero, lo stesso fisico imponente, lo stesso carattere battagliero fanno di Massimo Brunini il Bruto della nostra città, il Bruto che ha difeso con le unghie e con i denti la città di Spoleto.

Dopo le recenti “sommosse” fomentate dall’opposizione per cacciare Benedetti, non sarà il caso di chiamare il Bruto comunale per proteggere la città?

Scherziamo, naturalmente! Ma si sa, a carnevale ogni scherzo vale…!

Cronaca In evidenza
Antonini al comando della ScS

Il Consiglio di Amministrazione della Spoleto Credito e Servizi ha votato come suo nuovo presidente Giovanni Antonini, ex presidente della Bps. Dopo le sue dimissioni volute da BAnkitalia presso la Banca popolare, lo scacco matto era stato preannunciato. Infatti Giovannino è riuscito al secondo CdA della Scs a farsi nominare presidente dato che proprio oggi Fausto Protasi si è dovuto dimettere. La società cooperativa SPoleto Credito e Servizi detiene il 51,22 per cento del pacchetto azionario della Banca Popolare di Spoleto, in questo modo il presidente avrà più libertà di movimento dato che la Scs non è controllata da nessuno.Dopo la votazione segreta statutariamente prevista, con quattro voti favorevoli e tre astenuti, il consiglio ha deliberato il venir meno della fiducia a Protasi e conseguentemente gli ha revocato la carica. Ha assunto la presidenza del consiglio di amministrazione il vicepresidente vicario, il quale ha messo ai voti la nomina del nuovo presidente. Antonini è stato nominato con sei voti favorevoli ed una scheda bianca sui sette consiglieri votanti.

In evidenza
Disperati chiamano Spoleto7giorni : noi abbiamo fame..ma il Vescovo non risponde

Ci hanno cercato per dare risonanza al loro grido di dolore. Questa è la loro versione dei fatti .Sono decine, forse centinaia , non arrivano a fine mese, a volte non hanno niente da mangiare. Così cercano di contattare il Vescovo per avere almeno qualche pasto alla mensa dei poveri. Ma il Vescovo non risponde, una voce dice che è sempre occupato, bisogna aspettare Don Stefano , e Don Stefano dice  che bisogna prendere un appuntamento, ma non si  sa quando. Con il Vescovo Fontana, questo non avveniva, bastava una telefonata anche all’ultimo momento e lu ti apriva le porte della mensa. Questo lo sfogo telefonico del sig. Silvio Lilli, uno che si è fatto portavoce dei tanti diseredati spoletini che faticano a sbarcare il lunario e che a volte non sanno cosa mangiare. Hanno chiamato Spoleto7giorni per avere un pò di visibilità e protestare  contro l’ atteggiamento del Vescoio attuale, più simile ad un manager indaffarato che ad un Pastore di anime, aggiunge il sig. Silvio.

Per la verità , la poca affabilità del Presule spoletino era già rimbalzata da più parti e come si dice a Spoeto”se tuona da qualche parte piove”. Noi ovviamente speriamo in un malinteso, in una difficoltà di comunicazione , di un problema risolvibile, ma in ogni caso speriamo che questa segnalazione possa in qualche modo avvicinare le parti. Mercoledì prossimo  registreremo il servizio che andrà in onda sulla nostra trasmissione, nel frattempo il grido di dolore dei tanti Sig. Lilli lo affidiamo alla rete.