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Sindaco , adesso facci vedere chi sei !La richiesta dell'opposizione

Come avevamo ampiamente previsto, il nostro Sindaco (e conseguentemente Spoleto) esce con le ossa rotte nell’ennesimo confronto con Foligno e gli altri Comuni del territorio .

A pensare che uno dei punti di forza sui i quali Benedetti ha sempre detto di puntare è quello della ricostituzione di un rapporto di collaborazione con i territori vicini che, a detta dello stesso, con Brunini era stato praticamente nullo.

Se questo è il modo di ottenere l’ affermazione della centralità del ruolo di Spoleto siamo veramente fritti!

Nella recente presa di posizione avevamo sottolineato, e i fatti purtroppo ci hanno dato ragione, che la via per ottenere una ricostruzione di rapporti di buon vicinato non poteva essere quella dei proclami, o ancor peggio, delle demagogiche dichiarazioni di guerra.

Un altro aspetto della vicenda che ci vediamo costretti ad esternare è la presa d’atto dell’assoluto abbandono dello “ sponsor” Bocci nei confronti del nostro Sindaco.

E’ evidente che lo schierarsi completamente dalla parte di Bocci alle recenti primarie per le elezioni regionali, ha determinato l’isolamento di Spoleto rispetto alla componente ex DS del PD (e quindi del vertice regionale) ed, in contemporanea, il disinteresse dello stesso parlamentare che con il suo atteggiamento sta indebolendo il suo amato protetto.

Cosa succederà ora nella VUS e quali le iniziative da intraprendere per far si che anche il nostro territorio sia adeguatamente rappresentato?

Spoleto non può essere presa in considerazione solo quando occorre trovare la sede per la discarica: allora tutti i Comuni del comprensorio si trovarono d’accordo sulla scelta, ma ora perché non si studia una sede alternativa per un’altra discarica nell’ambito dello stesso bacino di utenza, ma ovviamente localizzata in un altro Comune?

Ora occorrerà nominare nella VUS un Direttore Tecnico in grado di guidare l’azienda: riusciremo questa volta a far sentire la nostra voce?

Siamo stanchi di ascoltare ogni volta che le scelte degli altri sono motivate da esigenze di chissà quali professionalità, mentre le richieste legittime che partono da Spoleto sono sempre tacciate di essere frutto di iniziative campanilistiche.

Anche la nostra Città è in grado di esprimere forti professionalità altamente qualificate ed è dovere del Sindaco Benedetti di scegliere e proporre i soggetti giusti, finalmente libero dalla solita impostazione partitico-clientelare che troppo spesso ne caratterizza l’operato , facilitando in tal modo il dialogo con gli amici dei territori vicini.

E’ tempo ormai di cambiare completamente mentalità poiché queste vecchie strategie spartitorie risultano completamente inadeguate per gestire i problemi che la situazione attuale ci pone davanti con assoluta urgenza, ma la nostra Amministrazione sta dimostrando ripetutamente l’incapacità di attuare questo indifferibile cambio di mentalità

GRUPPO RINNOVAMENTO – RAGGRUPPAMENTO LORETONI- GRUPPO MISTO

In evidenza
Cintioli Flop , la VUS sceglie Villa ( anche grazie a Pacifici)

Purtroppo l’avevamo già annunciato circa 20 giorni fa ( eravamo stati gli unici ), che le cose per il simpatico Giancarlo si mettevano male alla Vus. Le dimissioni di Luca Barberini , sembravano aver spianato la strada alla presidenza Cintioli, riportando uno spoletino al vertice dell’azienda. Anche le dimissioni di Dionigi, andavano in quella direzione, ma poi una lettera firmata da 7 dei 22 sindaci costituenti l’assemblea, aveva creato il gelo intorno all’esponente nostrano del PD. Così ha preso corpo la candidatura di Villa, commercialista folignate, che avrebbe riscosso il favore di quanti avevano espresso dubbi sul nome di un politico “riclicato” ( come l’aveva definito  Cardarelli ). Ora si aprono varie riflessioni. Come accaduto qualche mese fa alle regionali, qualcosa delle alleanze in seno al Pd non funziona, o è il nome di Cintioli a non riscuotere consensi? Qualche tempo fa Giancarlo non ebbe dubbi nel gettare la croce su chi , in città, aveva promesso un percorso  che poi non si è verificato. C’era un progetto , disse Cintioli, ora dov’è andato a finire ? Ma , come sempre sottolineato da noi, per Cintioli non è tutto perduto ! Il governo sembra ormai alla deriva e le elezioni anticipate  quasi una certezza. Almeno un paio di nomi dell’attuale giunta regionale dovrebbe tentare fortuna in Parlamento ed ecco quindi spalancarsi le porte per un clamoroso rientro a Palazzo Cesaroni. Con questo augurio, non ci resta che attendere il prossimo capitolo di questa appassionante Cintioli -story.

Cronaca Notizie
Crollato il tetto della Chiesa di San Giacomo

Questa mattina alle ore 10,30 circa è caduto il tetto della chiesa di San Giacomo, situata nella piazza della frazione spoletina. Tutti illesi gli operai del cantiere che si sta occupando del restauro della basilica. A crollare è stata una collona portante la navata centrale della Chiesa. Quindi è venuto giù il soffitto della parte centrale della chiesa e la parte più a sinistra. Questo potrebbe aver compromesso qualche affresco ma ancora l’entità dei danni non è stata rivelata. Il direttore tecnico dei lavori, il geometra Daniele Felici, ha ammesso “é stata una fatalità” ed è andata pure bene dato che non ci sono stati feriti. Ai primi rumori anomali infatti gli operai della ditta di Città di Castello Cesa Falcini si sono allontanati prontamente. I Vigili del Fuoco stanno in questo momento assicurando la facciata della Chiesa, che non ha più alcun sostegno, ed i palchi della ditta ancorati all’edificio.

Si attendono ulteriori dichiarazioni.

Pa. Ci.

Notizie
Shakespeare riempie finalmente il Teatro Menotti (c'era anche Marika)

La nuova stagione di prosa di Spoleto parte in bellezza con la rilettura di Massimo Civica dall’opera di Shakespeare “Sogno di una notte di mezza estate”. La pièce, interamente ritradotta dallo stesso regista, è una delle commedie più famose e amate del poeta inglese, un evergreen che riesce a parlare ai suoi spettatori, anche a distanza di secoli. Sin dal titolo, diventato “Un sogno nella notte dell’estate”, il regista dà la sua decisa interpretazione in chiave contemporanea: una scenografia scarna, essenziale, accoglie gli attori e le tre storie d’amore che si intrecciano l’una con l’altra, tra sogno, realtà e magia.

Teseo, Duca di Atene, si avvia alla felice conclusione delle sue peripezie amorose con Ippolita, Regina delle Amazzoni, alla quale si unirà in matrimonio. Ma nella notte che precede le nozze, il mondo dei demoni e delle fate gioca con i destini di quattro innamorati, che si rincorrono nel bosco, tra dichiarazioni d’eterno amore, rifiuti, colpi di scena e riappacificazioni. Nel frattempo, gli operai edili del Partenone preparano una rappresentazione teatrale per le nozze di Teseo e Ippolita, mettendo in scena l’espediente del teatro nel teatro molto caro a Shakespeare. Ed è proprio il gruppo di attori improvvisati che regala al pubblico di Spoleto un’esplosione di ilarità, calando la lingua di Shakespeare e gli abiti degli ateniesi nella nostra contemporaneità.

Lo spettacolo è stato veramente piacevole, ma la cosa che più ci ha colpito è stato vedere il nostro teatro pieno, con una  la grande presenza dei ragazzi delle scuole, augurandoci di vederli sempre più spesso.

In evidenza
I silenzi di chi, invece, dovrebbe parlare

Di Giorgio Mariottini

Criticare Legambiente non è come sparare sulla Croce Rossa; come apprezzarla non significa condividerne l’ azione.
L’ apparizione mediatica al momento giusto indica una certa capacità di saper gestire l’ immagine soave e seriosa di un Associazione che sa quello che deve dire, donne e uomini del fare, immagine che è oramai assimilata da tutti: Le Jene, LA7  e Legambiente di Spoleto davanti, che spiegava quanto l’ ekomostro fosse brutto.
Ma l’ ekomostro era già alto, suppergiù come adesso.
Quindi al successo mediatico, all’ apprezzamento effettivo del Cittadino a Legambiente, così rassicurante nei modi e bella da vedere. Non corrisponde il risultato.
Infatti Legambiente è in grave difficoltà  quando si parla di fatti reali e un ekomostro e tre inceneritori  oramai autorizzati e pronti sono un fatto reale.
Forse i fatti reali stanno in secondo piano, forse Legambiente vuole i risultati diluiti nel tempo, un grande apprezzamento cittadino e poi magari a babbo morto………… ed il primo risultato che hanno ottenuto è un accesso facilitato a Palazzo, addirittura un invito da Palazzo per recepire un fatto: NOVELLI VUOLE FARE L’ ENNESIMO INCENERITORE.
E Legambiente non lo rende noto agli interessati, che sarebbero gli Spoletini nell’ immediato!?.
Adesso arriviamo all’ interpretazione mia del pensiero dominante nelle varie figure delle Presidentesse che si sono succedute nell’ Associazione più sciantosa della Città.
“Che facciamo?, se rendiamo subito note le intenzioni di Novelli e le immediate autorizzazioni rilasciate da Palazzo, dobbiamo spartire con altri soggetti la visibilità che certe DISGRAZIE portano, come dobbiamo spartire, la gestione di eventuali azioni contro certe iniziative di sfregio alla vita ed alla salute dei Cittadini”.
Veramente lo dico con rispetto ma intrattenere buoni rapporti con un’ Ammistrazione neanche capace di salvaguardare storia, territorio e salute Pubblica non è da Associazione evoluta.
E riunirsi tra Associazioni di Spoleto, certe delle quali operative solo  su facebook ed invisibili sul territorio, senza invitare  ufficialmente la  Cittadinanza è un po’ in Dolce Stil Perugino, prerogativa di alcune Alleanze tra soggetti per cui l’ Umbria viene molto mormorata.
Stile da non imitare per chi crede nell’ evoluzione della specie.

In evidenza
SUPER BENEDETTI alla riscossa

L’ultima volta che l’avevamo intervistato era abbacchiato e deluso, dopo l’annuncio dei quasi 5 milioni in meno per le casse comunali. Ieri era tutta un’altra storia: un colpo dietro l’altro e sopratutto la realizzazione  di due delle promese elettorali, fatte agli spoletini 1 anno e mezzo fa. La ADSL a Baiano non è cosa da poco, anche il nostro blog ha ricevuto molte mail di protesta per il servizio che mancava , poi le agevolazioni alle compagnie teatrali, gente perennemente squattrinata , armata solo di passione e amore per il Teatro che si meritava questa boccata d’ossigeno. I tagli alla cultura , che forse costeranno la testa di Bondi, a Spoleto una volta tanto vengono letti al contrario. Ma anche sul futuro c’è qualche schiarita per Il Sindaco , giura infatti che i contratti artistici  firmati per il prossimo festival sono grosse chance, capaci di rilanciare definitivamente la kermesse menottiana. Poi un grande colpo  che potrebbe cambiare il trend di questa sonnacchiosa città e che poterbbe  arrivare verso i primi del nuovo anno , ma sul quale non si sbottona più di tanto. Un ottimismo che speriamo sia contagioso, visto che secondo il Sindaco ci sono buone speranze anche per il Tribunale e l’Ospedale , nonostante le Cassandre ( leggi Grifoni) continuino a vedre tutto nero. Che dire, chi vivrà vedrà, ma è sempre meglio l’ottimismo alla disperazione !

In evidenza
Pensieri e riflessioni sull'inceneritore

Di Giorgio Mariottini

Dice che la discarica di S.Orsola è piena.
Dice che casualmente l’ inceneritore Cementir è pronto all’ utilizzo.
Perchè da Novelli no?.
Basta cambiare le ordinanze comunali e provinciali sull’ utilizzo esclusivo della merda e in un attimo bruceranno di tutto e di più, magari un po’ per uno, aspettando nuovi clienti, in splendida simbiosi.
Un  allegro brindisi, augurio di nuovi guadagni, alla facciaccia nostra, ah no…., alla nostra Salute.

Notizie
Benedetti agevola le attività teatrali in città

Le compagnie teatrali e le associazioni culturali del settore saranno esentate dal pagamento del nolo dei teatri nei tre giorni delle prove dello spettacolo, mentre per le eventuali ulteriori giornate di prove verrà effettuata una riduzione del 60% sui costi del nolo. Quindi a carico delle compagnie e delle associazioni rimarranno solo i costi di personale, di riscaldamento o di refrigerazione.

“Era uno degli obiettivi che avevo annunciato durante la campagna elettorale e a cui tenevo in maniera particolare – ha dichiarato il sindaco Daniele Benedetti – In un periodo in cui il governo decide di tagliare drasticamente le risorse ai comuni ed i finanziamenti al mondo della cultura, abbiamo ritenuto indispensabile lanciare un messaggio diverso e concreto ai tanti soggetti che a Spoleto si impegnano quotidianamente nelle attività teatrali”.

“Questa decisione – ha aggiunto Benedetti – nasce dalla volontà, personalmente espressa più volte, di eliminare fin dove possibile le difficoltà riscontrate dalle diverse compagnie ed associazioni nell’utilizzo degli spazi teatrali a causa dei costi. Dopo aver garantito l’ingresso gratuito ai musei comunali a tutti gli spoletini e alle classi delle nostre scuole accompagnate da un docente, abbiamo voluto aggiungere un altro tassello al mosaico, definendo ancora meglio quella che crediamo debba essere un’idea condivisa di cultura”.

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Stefano ci scrive : se la Chiesa non si adegua è costretta a sparire

Pubblichiamo le riflessioni di un nostro lettore , che reputiamo interessanti sopratutto nell’ottica dei 150 della nostra Italia. Sono riflessioni ovviamente di chi vede le cose da un certo e chiaro punto di vista , ma capaci anche di sollecitare un interessante dibattito. Ecco la lettera di Stefano:

Credere in Dio dovrebbe essere una questione intima e personale e per me non è accettabile che tale sentimento sia gestito da una organizzazione (guarda il Vaticano) che invece ha tutt’altri interessi, ovviamante economici. Per non parlare delle plateali  ingerenze che la chiesa fa in tutti i settori dello Stato e della società civile sempre per preservare il potere economico.
 
Io credo che se la chiesa non si adeguerà ai mutamenti sociali (coppie di fatto, gay, eutanasia) e soprattutto alla ricerca scientifica volta alla cura delle malattie, scomparirà nel giro di un centinaio di anni.
 
W Mazzini, W la Repubblica Romana, W l’Italia liberata
 
Ciao un abbraccio
 
Stefano