Crisi politica Spoleto, consiglieri Pd: “Maggioranza irresponsabile”

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Riceviamo e pubblichiamo dai consiglieri di Pd e Ora Spoleto dopo che ieri in consiglio è mancato il numero legale.

Non va bene quando succede una volta, figuriamoci due, ancora peggio, tre. Anche ieri, un po’ per i consiglieri di Fratelli d’Italia, un po’ per quelli della Lega e un po’ per quelli di Forza Italia, che dovrebbero essere la maggioranza, il Consiglio comunale si è interrotto per mancanza del numero legale.

Un altro atto di irresponsabilità della maggioranza che, questa volta, ha fatto mancare il numero legale su pratiche importanti quali l’approvazione delle aliquote delle imposte comunali che interessano, soprattutto in un momento di crisi come quello che stiamo vivendo, le tasche dei cittadini.

Già dalla prima pratica, quella sul famoso regolamento delle entrate comunali che tanto interessa i commercianti, si è evidenziato un modus operandi inqualificabile. Se ne discute da giugno e, solo oggi, è stato presentato un subemendamento all’art 8. che eliminerebbe la fideiussione come era stato invece previsto. Peccato però che manca il parere contabile che, ricordiamo per dovere di cronaca, prima era sfavorevole per poi diventare favorevole. E ora attendiamo di conoscere il nuovo verdetto.

Potrebbe essere la trama di un divertente giallo peccato però che stiamo parlando di problemi veri e di persone vere e chi è stato eletto alla guida della città dovrebbe passare il suo tempo a lavorare per risolvere problemi e non soffiare sul fuoco delle divisioni per rimanere al punto di partenza o, ancora peggio, usare lo stratagemma della divisione per forzare la mano e ottenere ancora non abbiamo capito cosa.

Durante le comunicazioni avevamo chiesto al Sindaco, tra le altre cose, di aggiornarci sulla situazione del Covid nella nostra città ma non è stato possibile avere risposte perché il Consiglio si è interrotto.

Davvero questa maggioranza crede in questo modo di pensare al bene comune? Farsi questa domanda nei prossimi giorni forse potrebbe far tornare il buon senso a chi oggi da una parte convoca i consigli comunali e dall’altra li interrompe bruscamente.

A rimetterci, lo abbiamo già detto troppe volte, sono i cittadini e la nostra città che da mesi attendono regolamenti nuovi e provvedimenti che possano alleviare la durezza e la difficoltà di questo momento.
Ci auguriamo che mercoledì sia la volta buona. Altrimenti ognuno si faccia un esame di coscienza e rifletta se quello che sta facendo è il motivo per cui è stato eletto in Consiglio comunale.

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