Tecnokar di Spoleto: investimento da 6,6 milioni e nuove assunzioni

Ampliare lo stabilimento industriale, acquistare nuovi impianti produttivi, incrementare la qualità dei prodotti e penetrare con maggior forza nei mercati esteri.

Sono questi gli obiettivi del programma di investimento da 6,6 milioni di euro presentato a Invitalia da Tecnokar Trailers, azienda di Spoleto (PG) guidata da Graziano Luzzi, Fabrizio Piccioni, Fausto Martinelli, attiva nel settore della costruzione, commercializzazione ed allestimento di veicoli industriali, in particolare rimorchi, semirimorchi ribaltabili e allestimenti per motrici.

Il programma presentato a Invitalia punta all’ampliamento di uno dei tre siti produttivi localizzati nel Comune di Spoleto (il quarto è a Foligno), attraverso l’acquisto di un impianto automatico di granigliatura metallica, di un impianto di verniciatura multistadio e di ulteriori beni, funzionali a migliorare i tempi e le performance del ciclo produttivo aziendale.

Con questo progetto, che entro il 2022 prevede anche un incremento occupazionale di 27 nuovi addetti, la Tecnokar sarà in grado di incrementare la qualità dei propri prodotti (verniciatura e protezione anticorrosione in particolare), un presupposto indispensabile per penetrare con maggior forza i mercati esteri, soprattutto quello nord europeo, dove i veicoli viaggiano nei periodi invernali, in condizioni atmosferiche avverse.

Invitalia finanzierà l’iniziativa, attraverso le agevolazioni della legge 181/89, e in particolare con oltre 4,4 milioni di euro, di cui 3,1 come finanziamento agevolato e 1,2 milioni come contributo a fondo perduto. Alla società è stato inoltre riconosciuto un contributo diretto alla spesa pari a circa 47mila euro.

“Crediamo molto nel programma di sviluppo della Tecnokar Trailers – ha dichiarato Domenico Arcuri, Amministratore delegato di Invitalia – perché si innesta su un territorio, come quello spoletino che soprattutto dopo il terremoto del 2016, sta ricercando un suo rilancio socio-economico. Da sempre sosteniamo le realtà imprenditoriali già esistenti che incrementano i posti di lavoro”.

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