Raddoppio ferroviario tra Spoleto e Terni, Confcommercio: “Se naufraga, la città resta isolata”

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“Come mai questo progetto è stato depennato? Perché questa città viene sempre più penalizzata? Quali sono state le azioni della Regione a tal proposito?”

“È di ieri la notizia che il previsto progetto del raddoppio del tratto ferroviario tra Spoleto e Terni non sarà più realizzato (tranne per il tratto di Campello), dando priorità ad altri progetti” così si legge in una nota della Confcommercio, che continua: “Tutto ciò è gravissimo per questa città. Spoleto è isolata da un punto di vista infrastrutturale – vedi la mancata realizzazione della Tre Valli e il mancato adeguamento della Spoleto-Terni. Oltretutto il progetto del raddoppio per la tratta ferroviaria Spoleto/Terni era stato approvato anche dal CIPE diversi anni fa ed è legato agli agganci veloci all’Alta Velocità; progetto che purtroppo non ha mai visto l’inizio dei lavori, comportando quindi una pesante strozzatura da e per Roma. Il raddoppio ferroviario infatti avrebbe permesso di accorciare i tempi di percorrenza da e verso Roma, agevolando anche i tanti lavoratori pendolari. Diventare “periferia di Roma” offrirebbe inoltre a questo territorio l’opportunità di divenire maggiormente appetibile, sia da un punto di vista turistico, che da quello della residenzialità”.

“Come mai questo progetto è stato depennato? Perché questa città viene sempre più penalizzata? Quali sono state le azioni della Regione a tal proposito?” chiede ora la Confcommercio. 

“Invitiamo il Sindaco e l’amministrazione comunale tutta a verificare questa eventualità e mettere in atto tutte le azioni possibili e necessarie, insieme a tutte le associazioni di categoria, affinché questo progetto venga reinserito nell’agenda di programmazione dei lavori per questa regione da parte di Trenitalia. Spoleto deve uscire dall’isolamento in cui versa ormai da tanti anni; il raddoppio Spoleto/Terni rappresenta un’opportunità in tal senso, a cui non possiamo rinunciare”.

One Response

  1. Le connessioni infrasttrutturali sono alla base di qualsiasi sviluppo ed è impensabile che si possa lasciare sfuggire per l’ennesima volta tale opportunità fondamentale per il territorio ed il tessuto sociale.

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