Spoleto, piazza d’armi: nessun trasferimento al Comune a titolo gratuito

piazza d'armi

Il MIBAC dichiara l’interesse storico-artistico dell’area

L’area di piazza d’Armi è di interesse storico-artistico per il MIBAC, quindi la procedura avviata dal Comune di Spoleto per la sua acquisizione a titolo non oneroso non può essere perfezionata.

Questo in sostanza il contenuto della lettera inviata dall’Agenzia del Demanio che, dopo aver espresso un anno fa parere positivo in merito al trasferimento all’Ente di Piazza d’Armi, ha inviato nei giorni scorsi la comunicazione contenente il parere del Segretariato Regionale Umbria del MIBAC.

La valutazione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali è legata al valore archeologico dell’area, dove in passato sono state rinvenute “vaste necropoli arcaiche, tombe singole romane, viabilità romana e strutture cristiane altomedievali”.

Già lo scorso anno la comunicazione dell’Agenzia del Demanio indicava il parere del MIBAC quale ultimo tassello, indispensabile e necessario, per poter perfezionare il passaggio di proprietà, anche in virtù della procedura scelta dal Comune di Spoleto.

“Oggi dobbiamo iniziare tutto da capo – ha dichiarato il Sindaco Umberto de Augustinis – cambiando le modalità di richiesta e seguendo tutta un’altra procedura per cercare di ottenere, questa volta veramente, il trasferimento a titolo non oneroso di Piazza d’Armi. Questo, purtroppo, richiederà una competente e complessa triangolazione tra le amministrazioni interessate”.

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