Spoleto Festival dei 2Mondi, Manen e il suo “Ode To The Master”: tra sospensione e compimento

Tra linguaggio accademico e modernità stilistica, tra sensualità e passione, tra sospensione e compimento, il Festival dei 2Mondi ha accolto venerdì sera, al Teatro Romano, tre delle più celebri coreografie di Hans van Manen.

Considerato per la sua vena creativa un coreografo tra i più apprezzati a livello mondiale, Hans Van Manen inizia la sua carriera artistica come ballerino entrando a far parte nel 1951 della compagnia Ballet Recital; ben presto diventa coreografo e direttore del balletto olandese.

Per Spoleto Festival dei 2Mondi, 14 superbi ballerini del Dutch National Ballet (compagnia Olandese) portano in scena Ode To The Master – Capolavori dall’opera di Hans Van Manen, aprendo lo spettacolo con “Adagio Hammerklavier”, balletto nato dalla vena creativa di Manen nel 1973 su musica di Beethoven. Può considerarsi fondamento del repertorio e un classico della danza del Ventesimo secolo; descritto dallo stesso come “il momento esatto in cui, a seguito di una spinta, una ruota si sta ancora muovendo, appena prima di cadere”, tre coppie di ballerini rappresentano egregiamente la volontà del coreografo di rappresentare le possibilità che ha un movimento di essere lento.

La seconda coreografia “Kleines Requiem” opera del 1993, sulla cupa musica di Gorecki, rimanda a temi come la separazione e la solitudine; la coreografia dopo quasi un “caos” iniziale dove i ballerini balzano da un punto ad un altro del palco si sviluppa in una serie di duetti che delicatamente nel finale fluiscono insieme.

La chiusura dello spettacolo non a caso è assegnata a “5 Tangos” (composta nel 1977) forse la più eseguita tra le creazioni di Manen; musiche di Astor Piazzolla la coreografia è un perfetto connubio tra tango e balletto classico. Le 7 coppie di ballerini si alternano tra passi a due e parti corali.

Il successo della serata è senza dubbio confermato dal sentito e generoso applauso del pubblico e dall’ingresso in scena del “grande vecchio della danza” che saluta con un inchino il pubblico del Teatro Romano.

Sì replica stasera 06 Luglio e domani 07 Luglio alle 21:30

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