Spoleto, organizzatori deGusto: “Ma quali ‘amici’ o ‘co-protagonisti’, se non siamo mai stati neanche inviati alle riunioni?”

Riceviamo il comunicato degli organizzatori dell’evento deGusto all’assessore Ada Urbani:

“Avremmo volentieri fatto a meno di intervenire, nuovamente sulla, per noi dolorosa, vicenda del forzoso allontanamento della manifestazione dal suo naturale luogo di destinazione, per non alimentare inutili polemiche, ma le parole dell’Assessore Urbani ci lasciano veramente interdetti.

Eravamo stati effettivamente messi a conoscenza della generica volontà dell’amministrazione di organizzare un evento per il prossimo 26, 27, 28 aprile, e siamo ben felici che finalmente Spoleto investa sul turismo enogastronomico, pur nutrendo qualche dubbio sulla opportunità di realizzare l’iniziativa in un periodo di già alta presenza turistica e sulla tempistica della organizzazione, vista l’ambizione del progetto, di cui, comunque, non conosciamo né il format, né i dettagli.

Continuiamo, tuttavia, a non comprendere il motivo per escludere la possibilità che venga organizzata una ulteriore iniziativa, come de Gusto, che, peraltro, rappresenterebbe un naturale completamento della manifestazione annunciata dall’Assessore, senza alcuna antitesi o sovrapposizione, in considerazione sia della data, che della formula organizzativa.

Abbiamo provato a spiegare all’Assessore che la nostra manifestazione non può essere ridotta all’interno di una casetta di legno o di uno stand posizionato in giro per la città, in quanto ha un format ben definito ed esigenze logistiche ed organizzative complesse, per poter al meglio accogliere gli espositori, i giornalisti ed il pubblico.
De Gusto nasce come iniziativa settoriale, e assolutamente non localistica, di forte promozione di un prodotto identitario, come il Trebbiano Spoletino, e non ha nessuna volontà né di emulare, né di sostituire altre iniziative, come Vini nel Mondo, che hanno rappresentato la storia di questa città e di cui ci pregiamo essere stati tra gli ideatori.

Quanto alla offerta di “essere co-protagonisti” della manifestazione annunciata dal Comune di Spoleto, non possiamo non rilevare come sia difficile poter collaborare se neanche si viene inviati alle riunioni ed ai tavoli di lavoro.
E questo l’Assessore lo sa bene, viste le mail da noi inviate in più occasioni proprio per lamentare il mancato coinvolgimento.

Auguriamo, quindi, all’Assessore i migliori auguri per la buona riuscita dell’evento e da parte nostra stiamo lavorando per poter offrire al Trebbiano Spoletino ed alla Spoleto doc il palcoscenico che meritano, sia pure lontano da Spoleto.”

Di seguito il comunicato diffuso dall’assesore Urbani:

“Porte spalancate al Trebbiano Spoletino e ai tanti prodotti tipici che, da sempre, fanno parte del DNA del territorio e che, in verità, poco sono stati esaltati e coinvolti nella promozione della nostra bella città d’arte”. Interviene sulla vicenda relativa alla manifestazione “de Gusto” l’assessore allo Sviluppo Economico del Comune di Spoleto Ada Urbani

“Città ricca di beni culturali, architettonici, ambientali, ma anche di tanti prodotti della terra, prelibatezze che possono fare di Spoleto una meta prestigiosa del miglior turismo integrato nazionale. L’assessorato allo sviluppo economico sta organizzando, in collaborazione con più associazioni di categoria, insieme a commercianti, artigiani, coltivatori, produttori, pasticceri, allevatori, ristoratori, sommelier, chef stellati, artisti, concertisti, animatori, un importante evento per la prossima primavera, con i prodotti tipici e artigianali come protagonisti.”

“Una kermesse – prosegue Ada Urbani – dove tutti gli operatori che parteciperanno a questo evento avranno a disposizione gratuitamente servizi e spazi espositivi adeguati alle loro esigenze, a quelle dello splendido centro storico che li ospiterà e dell’evento che deve fare di Spoleto anche un tempio del gusto”.

“Lo sanno bene gli amici di “De Gusto” – conclude l’assessore alla cultura e allo sviluppo economico – la cui richiesta di contributo per promuovere il Trebbiano venne accolta con entusiasmo attraverso l’offerta di essere co-protagonisti – insieme ai tanti altri che già avevano aderito – di questo progetto turistico culturale di promozione contemporaneamente del loro prelibato vino, dei tanti prodotti tipici di qualità e della città. Il progetto, che sarà sostenuto dal Comune in collaborazione con più soggetti pubblici e privati, necessita di eventi a largo respiro fuori da quel localismo che ha condizionato per troppo tempo l’offerta culturale e turistica del territorio”.

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