Spoleto, i locali dell’ex caserma Minervio diventano di proprietà del Comune

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La comunicazione all’Ente da parte dell’Agenzia del Demanio. In arrivo il decreto di trasferimento del MEF

L’ex Caserma Minervio diviene di proprietà del Comune di Spoleto. Arriva a conclusione il trasferimento a titolo gratuito di tutto lo stabile che si sviluppa lungo il lato sinistro di via Anfiteatro.

Dopo circa 15 anni dalla richiesta presentata dall’Ente, la Direzione Regionale Toscana e Umbria dell’Agenzia del Demanio, in attesa dell’emanazione del decreto di trasferimento da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha comunicato la chiusura della procedura.

Il trasferimento di proprietà permetterà finalmente al Comune di Spoleto di entrare in possesso di una serie di unità immobiliari presenti all’interno del centro storico della città, non utilizzate ormai da alcuni anni e di completare al contempo l’acquisizione di un’area dove sono presenti anche l’anfiteatro romano e gli ex Monasteri della Stella e del Palazzo.

Abbiamo accolto con grande soddisfazione la comunicazione ricevuta dall’Agenzia del Demanio– sono state le parole del Sindaco Umberto de Augustinis – perché anche questa è una di quelle vicende che per anni non hanno trovato soluzione. Le interlocuzioni avute negli ultimi mesi con il Ministero della Difesa, la sensibilità dimostrata dal Ministro Elisabetta Trenta nel novembre scorso, quando ha avuto modo di visitare quest’area, hanno permesso alla città di chiudere positivamente la vicenda. Un impegno collettivo per cui desidero ringraziare anche il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Italiano Gen. Salvatore Farina ed i vertici militari umbri. Tra l’altro l’importanza ed il valore di questa acquisizione non è assolutamente secondaria, perché si tratta di locali che, in un’ottica di recupero e di rifunzionalizzazione generale dell’intera area, risulteranno utilissimi in quello che vorremmo diventasse un centro europeo polifunzionale di coordinamento dellemergenza e di direzione per le attività di studio e prevenzione sismica”.

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