Spoleto, che spettacolo il nuovo progetto del liceo scientifico

“Dai muri da ripulire…ai muri da far fiorire”; si chiama così il progetto di Alternanza Scuola-Lavoro che interessa gli alunni della classe 3°D del Liceo Scientifico A. Volta di Spoleto, che ha ricevuto un finanziamento PON dal MIUR. Due i percorsi: il primo di carattere civico-culturale, che mira a preservare il patrimonio storico-artistico della città di Spoleto; il secondo di carattere scientifico, teso ad espandere il verde, le coltivazioni, anche in luoghi diversi e con modalità alternative a quelle tradizionali, con la costruzione di un orto verticale ad alta tecnologia.

L’obiettivo che si pone il lavoro che dovranno svolgere i ragazzi coinvolti nel progetto è quello di esaltare la bellezza del territorio, ampliare le zone verdi nelle aree urbane, trovare soluzioni ai problemi del cambiamento climatico, dell’inquinamento e della necessità di aumentare le risorse alimentari a causa della crescita demografica. Gli alunni dovranno quindi ripulire alcune aree di importanza storica e culturale, nelle quali collocheranno in seguito degli orti verticali da loro progettati.

La grande varietà di materie trattate -come ad esempio ingegneria, biologia, geografia, storia, cittadinanza e costituzione- permetterà di ampliare le conoscenze ed esperienze di ogni studente e di stimolare le proprie capacità creative, di cooperazione e di ragionamento e di focalizzare la loro attenzione sul discorso del “bene comune”.

Ed è proprio quello che hanno iniziato a fare i ragazzi, sotto la supervisione delle docenti Luigina Renzi e Tiziana Santoni, e del dottor Giulio Metelli, ex studente del Liceo ed attualmente Dottorando all’Università della Tuscia in collaborazione con l’ENEA. Durante la mattinata dello scorso lunedì 28 gennaio hanno dato sfogo alle loro capacità creative, grazie a materiale messo a disposizione dai docenti coinvolti nell’attività di alternanza, hanno sviluppato alcuni progetti per un orto verticale automatizzato, che sono stati messi poi a confronto e fusi infine in un unico progetto che riprendesse alcuni aspetti di ciascuna idea proposta dagli studenti.

Il progetto è stato illustrato martedì 29 gennaio in una riunione tenutasi presso l’Assessorato all’Ambiente in presenza di Federica Andreini, del vicesindaco Montioni, dell’assessore Zengoni e dei dirigenti Bugiantelli e Paolo Orazi per il Comune, di Mimma Cedroni e Moreno Marionni per la Vus, dell’amministratore unico Giovanni Cao per l’Ase e di Claudio Paolangeli e Irene Piermarini per la Sicaf. Dalla riunione è emerso un particolare interesse e volontà di partecipazione, e il progetto è risultato molto apprezzato; sono inoltre stati individuati i siti su cui dovranno operare gli alunni, ovvero le vecchie fonti di Via delle Felici e le fonti di S. Marco, presso le quali la classe lavorerà divisa in due gruppi. Nelle due località interessate i ragazzi avranno il compito di separare e di raccogliere i rifiuti, aiutati dalla Sicaf che trasporterà i materiali più ingombranti; la Vus si occuperà di smaltire i rifiuti e di fornire concime da compost per l’orto verticale; l’Ase aiuterà gli alunni nella pulizia del sito; Mimma Cedroni si renderà disponibile a lavorare insieme agli studenti nell’ambito della comunicazione.

Grande soddisfazione da parte della Dirigente Roberta Galassi, che evidenzia, in questa iniziativa, la capacità del Liceo “Sansi Leonardi Volta” di utilizzare metodologie didattiche innovative che, in dialogo con le risorse del territorio, motivano gli studenti ponendo la premessa di un positivo percorso di studio sia scolastico sia universitario e professionale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *