Spoleto, richiede i domiciliari per il marito dell’amante: condannato magistrato

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La sentenza parla di 8 mesi per abuso d’ufficio, ma il legale del magistrato si dice già pronto a impugnarla

Tutto è iniziato nel luglio scorso, quando una donna denunciò il marito per averla minacciata di morte dopo una serie di maltrattamenti. Del caso si occupò il magistrato Ferrigno che all’inizio chiese per due volte l’archiviazione, respinta però dal gip.  Nelle indagini che ne seguirono, Ferrigno e la donna si conobbero meglio e, secondo l’accusa e la parte civile, iniziarono una relazione. Fu allora e per questo motivo che, secondo l’accusa, Ferrigno richiese gli arresti domiciliari a carico del marito di lei, ottenendo dal gip il divieto di avvicinamento.

Dopo una richiesta di condanna a due anni, per Ferrigno ora è stata chiesta una condanna di 8 mesi per abuso d’ufficio. Ma l’avvocato del magistrato già si dice pronto a impugnare la sentenza.

La vicenda risale al periodo tra il 2015 e il 2016, quando Ferrigno era sostituto procuratore a Firenze, mentre ora è in servizio negli uffici giudiziari di Spoleto.

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