Umbria, venti agenti di polizia in più da febbraio: botta e risposta tra Salvini e il sindacato

A febbraio 2019 arriveranno in Umbria 20 nuovi agenti di polizia in Umbria (13 poliziotti per la provincia di Perugia e 7 per la provincia di Terni). Previsto l’invio a breve di un contingente di 23 nuovi carabinieri al comando Legione Umbria. In base a queste nuove disposizione il rapporto tra forze di polizia e popolazione è di 1 a 239.

A darne notizia è il Viminale che attraverso il ministro Matteo Salvini dice di voler “aumentare gli organici di tutte le questure d’Italia, anche grazie al nuovo piano di assunzioni per 8mila donne e uomini in più. Tra loro ci saranno anche i vigili del fuoco. L’invio di nuovi agenti entro febbraio è la prima risposta per un territorio che ha chiesto più sicurezza: alcuni episodi segnalati nel quartiere Fontivegge non sono tollerabili”. Il riferimento è al caso delle giovani studentesse minacciate e rapinate con un coltello l’altro giorno.

A mettere i puntini sulle i è però Roberto Fioramonti, segretario nazionale del sindacato di polizia Mosap: “I 13 poliziotti annunciati dal ministro Salvini per febbraio come rinforzo per Perugia rischiano di servire a poco perché a fine anno solo tra Questura e commissariati del capoluogo umbro andranno in pensione circa 25 poliziotti, senza considerare la Stradale, la Ferroviaria e la Scuola di Spoleto. A Terni – prosegue Fioramonti -, dove è stato annunciato sempre a febbraio l’arrivo di 7 nuovi agenti, saranno invece 20 i poliziotti ad andare in pensione a fine anno. Un numero che stavolta comprende anche gli uffici di specialità”.

 “È apprezzabile – dice il sindacalista – la volontà del ministro dell’Interno di inviare uomini in Umbria, ma vorrei ricordare che i numeri forniti sono quelli già previsti dal piano di assegnazioni del gennaio 2018. Servirà dunque maggiore impegno nel 2019 per sopperire, almeno in parte, a tutti i pensionamenti. Diamo certamente atto al governo di aver messo finalmente al centro dell’agenda politica i problemi della sicurezza, ma attendiamo nuove assunzioni e invio di ulteriore personale”.

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