Spoleto, resta nel degrado la fontana di largo Clementi

Anche il senatore Stefano Lucidi si è interessato nella fontana di largo Clementi, su cui ha recentemente realizzato un intervento artistico Ob Queberry e Sbansky, due giovani artisti spoletini, che per protesta hanno impacchettato coi sacchi della spazzatura la fontana. La protesta nasce a seguito dell’intervento iniziato e mai finito dal Comune, che ha smantellato la pavimentazione, ma ne ha ricollocata soltanto la metà. La fontana spenta a ottobre non è più tornata a sgorgare acqua. A rimuovere l’intervento artistico di protesta e quindi a buttare i sacchi della spazzatura, sono stati gli stessi Ob Queberry e Sbansky dopo Pasqua.

Di seguito l’intervento del senatore Lucidi del M5s:

Il Comune di Spoleto lascia nel degrado e nell’incuria le piazze cittadine. Dopo Piazza Torre dell’olio anche Largo Muzio Clementi si trova nel totale stato di abbandono. Una delle piazze più belle della città e che funge da accesso verso piazza del Duomo, un luogo dove passano gran parte dei turisti giunti a Spoleto.

La piazza è dominata dalla fontana addossata al muro di contenimento, transennata a causa delle lesioni del terremoto suppongo.

Ma a nulla valgono queste giustificazioni perché in realtà troviamo sporcizia nei pressi del sito, addirittura breccino e plastica proprio davanti la fontana e in bella vista. E dentro la fontana anche coni spartitraffico e rifiuti.

Allora è evidente che l’amministrazione spoletina ha abbandonato la città sotto molti punti di vista. Ma questi sono segni di incuria di degrado che ci fanno capire che questa persone … non vogliono bene a Spoleto.

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