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Spoleto-Norcia, Boccardo: “Comunione e Cresima in 5a elementare”

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Monsignor Renato Boccardo, presidente della Conferenza episcopale umbra e vescovo della Diocesi Spoleto-Norcia, al termine della conferenza stampa sulle iniziative religiose a un anno dal terremoto, ha annunciato una vera e propria rivoluzione nella celebrazione dei sacramenti nella diocesi: i bambini arriveranno alla comunione e alla cresima contemporaneamente al termine di un percorso di soli tre anni, quando frequenteranno la 5a elementare, con i due sacramenti che saranno celebrati a distanza di 24 ore.

“L’assemblea sinodale ha ancora una volta evidenziato il distacco dei ragazzini una volta giunti alla cresima – spiega il vescovo – e quindi abbiamo deciso che da quest’anno coloro che frequentano la terza elementare avranno un percorso di catechesi più leggero, in grado di restituire ai sacramenti la loro scansione originaria e cioè: battesimo, confermazione ed eucarestia”.

ansa.it

2 Responses

  1. Sono d’accordo col Vescovo, spesso la prima comunione è tutto uno sfoggio di moda dei genitori, degli amici invitati ed anche dei comunicandi, il Signore viene dopo, poi dopo qualche anno altro sfoggio con la cresima….Ora solo in due giorni si fa tutto e per chi non ha il gruzzolo in banca…solo una spesa…vi pare poco? Tutto questo per non vedere poi neanche un giovane in chiesa la domenica !!!

  2. Io concordo in pieno che 3 anni di catechismo sono più che sufficienti e che sia giusto fare comunicazione e cresima insieme, però nn concordo sul fatto che i padrini e madrine siano i catechisti,che discorso è?il padrino o madrina è un compito serio e significativo e devono essere i genitori a decidere!io se fosse così mia figlia nn farà la cresima!!

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